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Proteggere alla fonte nel rispetto dei processi produttivi

October 18, 2016

La soluzione ad hoc per Madi Ventura

Le differenze inventariali e la gestione della disponibilità a scaffale rappresentano la sfida quotidiana di Retailers e Produttori. Questo accade perché spesso i punti vendita riducono la disponibilità a scaffale dei prodotti soggetti a furti frequenti, ridistribuendoli dietro il bancone o eliminandoli dal commercio. Di conseguenza, la reazione immediata del consumatore è la selezione di prodotti alternativi o, nella peggiore delle ipotesi, la scelta di un altro punto vendita. Quindi, prima si registra un aumento delle differenze inventariali e poi una considerevole diminuzione nelle vendite; oltre a uno scarso livello di soddisfazione da parte del cliente finale.

A fronte di queste reazioni a catena, ci siamo chiesti come aiutare Retailers e Produttori a incrementare i propri profitti e a migliorare la shopping experience.

LA STORIA

A questo proposito, un caso di successo è rappresentato dalla soluzione che Checkpoint Systems ha studiato per lo stabilimento “Madi Ventura”, in provincia di Cremona.

Il lavoro fatto con questo marchio, che si occupa della lavorazione di tutti i tipi di frutta secca e in guscio, si è concentrato sulla Protezione alla Fonte delle confezioni di pinoli, spesso soggette a significative differenze inventariali. È stata un’attività lunga e costante, che ha concentrato a fondo le forze del Team della Protezione alla Fonte e della Direzione di Produzione di stabilimento “Madi Ventura”.

Quindi, si è partiti da chiari presupposti: proteggere il prodotto, senza influire negativamente sull’esperienza di acquisto del cliente nel punto di vendita, ma soprattutto seguire i processi di produzione, le norme nei procedimenti produttivi di stabilimento e il layout dell’articolo confezionato. Oltre che, prima di tutto, consentire alla grande distribuzione di ricevere un prodotto pronto per essere esposto al cliente finale.

Molto importante è stato anche adottare una soluzione certificata Isega, che rispettasse le certificazioni alimentari.

Raccolte tutte queste esigenze, la soluzione finale non doveva modificare in alcun modo la merce lavorata, cioè i pinoli.

Per realizzare ciò è stato necessario iniziare dalla comprensione di tutte le fasi del processo produttivo e dell’impatto della soluzione su di esso. Dopo un’accurata analisi della linea, è stata identificata una soluzione ad hoc, con il minore impatto possibile sul ciclo produttivo esistente: un’etichetta integrata all’interno della confezione di pinoli; un risultato che ha consentito al Produttore di ricevere un packaging protetto alla fonte.

È così che Checkpoint Systems ha realizzato una soluzione studiata appositamente dal Team della Protezione alla Fonte per lo stabilimento di produzione “Madi Ventura”. A tale proposito, Flavio Musci, Sales Director EAS Consumables EMEA Checkpoint Systems, ha dichiarato: «Per implementare un programma di Protezione alla Fonte di successo, è importante partire dal presupposto che nessuno stabilimento è uguale all’altro. Quindi è corretto integrare la soluzione con i processi unici di ogni fornitore. Per farlo, il Team della Protezione alla Fonte di Checkpoint Systems lavora mettendo a disposizione la propria esperienza tecnica, per comprendere pienamente il processo introduttivo di una nuova etichettatura, consigliando le soluzioni più adatte a ogni fornitore».